BRESCIA DOPPIA CAPITALE
Con una tre giorni di eventi inaugurali dal 20 al 22 gennaio è partito ufficialmente l’anno che vede la città di Brescia capitale italiana della cultura 2023 - con la città di Bergamo. Dopo la cerimonia di inaugurazione, che ha visto oltre 20 mila persone nelle piazze delle città designate, la parola d’ordine dei prossimi dodici mesi sarà la valorizzazione della storia e del patrimonio artistico per incentivare l’incremento del turismo culturale.
Brescia non ha perso tempo e grazie alla neocostituita azienda Beauticon Valley Holding Società Benefit, si è assistito in anteprima, alla celebrazione dell’evento dedicato alla presentazione del libro: “Brescia Grand Tour”, edito da Chartesia, che si è tenuto lo scorso 22 Dicembre 2022, nell’elegante scenario di Villa Fenaroli, gioiello architettonico cinquecentesco a Rezzato.
Una prestigiosa pubblicazione che celebra la città e il suo territorio quale Capitale Italiana della Cultura; un raffinato gioiello editoriale in grande formato, con un testo bilingue in italiano e inglese, che racconta le bellezze di una città unica nel suo genere. Ben 176 pagine di grande formato, con oltre 120 spettacolari immagini fotografiche che propongono un viaggio tra storia, arte, architettura, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche, restituendo un magnifico ritratto della “leonessa d’Italia” e del suo meraviglioso territorio. La pubblicazione del volume, che rappresenta un importante biglietto da visita per la città e l’intera provincia, è stata supportata da BEAUTICON VALLEY Holding Società Benefit, realtà che raccoglie il retaggio di oltre 60 anni di successi in ambito cosmetico del Gruppo Negretti in oltre 130 paesi nel mondo e che proprio a Brescia ha da sempre il suo quartier generale.
“Essere Capitale Italiana della Cultura - afferma Giannantonio Negretti, Fondatore di Beauticon Valley - rappresenta di per sé un traguardo storico, ma per Brescia è anche il sigillo perfetto, apposto su un binomio da sempre distinto: braccio e mente. Da una parte il Made in Italy, frutto dell’impegno del “fare” tipico di questa terra che conquista il mondo. Dall’altra, le sue eccellenze culturali ed artistiche che finalmente sono state valorizzate.
Ne deriva un orgoglio di appartenenza che attualizza la celebre definizione di Brescia “Leonessa d’Italia”. Non ci sono fortunatamente sanguinose battaglie da combattere, né libertà da difendere, ma la metafora del celebre felino non poteva essere più adatta. Parla di fierezza, orgoglio, forza, agilità, lealtà e soprattutto bellezza. Bellezza che accompagna silenziosamente questa città da oltre duemila anni. Ed è probabilmente per questo che questa città è divenuta infatti anche la capitale della categoria più simbolica in questo ambito: la cosmetica.
Il network di aziende che va sotto l’emblema di Beauticon Valley, la holding che mi onoro di rappresentare, frutto di oltre 60 anni di impegno del fare e del pensare, ne è il simbolo.
Nel 2023 Brescia non sarà quindi solo Capitale Italiana della Cultura, ma anche Capitale Italiana della Cosmetica. E la Leonessa, grazie anche a questa splendida pubblicazione, saprà affascinare nuovamente l’Italia e gli italiani. “
ll progetto di Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 è nato come segno di speranza, orgoglio e rilancio. Un necessario momento di bellezza dopo la drammatica esperienza pandemica. Un progetto di altissimo profilo per indicare le possibili risposte alle grandi sfide del nostro tempo che queste città hanno individuato e sviluppato attingendo da una comune linfa culturale. E' la testimonianza di una possibile rinascita attraverso la scelta consapevole della cultura, come elemento centrale per la formazione civile, la creazione delle competenze, il lavoro e la tenuta sociale ed economica e naturalmente se si parla di rinascita non si può non paralre di cosmetica, protagonista grazie a Beauticon Vally Holding Società Benefit, ora più che mai.


